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Storia del Gruppo

La fondazione del Gruppo risale al lontano 1926; Socio fondatore e primo capogruppo e' Iginio Coradazzi , classe 1984, combattente della Grande Guerra nelle file del battaglione "Tolmezzo", meglio conosciuto con l'appellativo di "Diavolo del Pal Piccolo", decorato Medaglia d'Argento al valor militare con la seguente motivazione:

"Arditissimo nel lancio di bombe a mano e nell'azione di attacco svolta sul culmine di Monte Pal Grande, si avvicino' carponi, con coraggio fermo, al trinceramento nemico, lanciandovi delle bombe che cadendo in pieno produssero effetto efficacissimo. (Monte Pal Grande, 11Luglio 1915)".

Fra i soci fondatori vanno ricordati, oltre al citato Coradazzi: Ermenegildo Antoniacomi Canova, Pietro Clerici, Lino D'Andrea, Guido Cappellari, Francesco Pavoni, Mamante Perissutti e Carlo Anziutti.
 Alla fondazione del gruppo presenzia il Generale Ugo Pizzarello, Medaglia d'Oro al valor militare, gia' comandante di compagnia del Coradazzi, che fa dono al Gruppo del primo gagliardetto.
 Figura eclettica di Alpino e montanaro, Iginio Coradazzi e' considerato il realizzatore della cappellina eretta nei pressi del rifugio Giaf dedicata alla memoria degli Alpini Fornesi caduti in guerra. Dalla fondazione al secondo conflitto mondiale il gruppo si avvale dell'opera dei segretari Giovanni Clerici, Dante Danta e Amelio Perissutti.
 Passata la bufera della guerra, che ha interrotto ogni attivita' sociale, il Gruppo viene ricostituito nel 1947 e riprende la sua intensa attivita' intesa a mantenere vive le tradizioni e le inconfondilbili caratteristiche delle penne nere.
 Artefici della rinascita due reduci della campagna di Russia: Tiziano Cella e Fiorino Antoniutti, che quali Capigruppo, si susseguono rispettivamente nel 1947 e 1948. Segretario di quel periodo e Amelio Antoniacomi.
 Dal 1949 al 1963 alla guida del Gruppo viene eletto Angelino Clerici, ed a reggere la segreteria, in tale periodo, troviamo Giobatta Pavoni e Fedele De Santa.
 Mario Perisutti, che succede ad Angelino Clerici, guida il gruppo fino al 1977, lo affiancano come segretari in ordine di tempo, Gigetto Perissutti e Lidio Dorigo.
 In questo periodo si intraprendono numerose attivita' sociali, spesso legate con le consorelle associazioni del CAI e del Soccorso Alpino di cui il Perissutti e' pure responsabile.
 A questo periodo appartengono alcuni episodi che hanno lasciato un segno indelebile nella vita della nostra comunita'.
 Il 4 novembre 1966 una terribile alluvione colpisce il paese; gli Alpini sono in prima fila per portare soccorso alla popolazione.
 Sia quelli in congedo (rimo fra tutti il Capogruppo ANA di Salsomaggiore) sia quelli in armi (ricordiamo la compagnia del "Tolmezzo" comandata dal tenete Mauro Not), si prodigano oltre ogni limite fra macerie e fango.
 Nell'inverno del 1972, nei pressi della forcella Scodavacca una valanga investe un reparto di Alpini in esercitazione; dopo alcune ore di ricerca ed il salvataggio di alcuni Alpini, manca all'appello l'Alpino abruzzese Antonio del Nero; la sua salma verra' recuperata dopo 3 giorni di ricerche dagli uomini del Capogruppo Perissutti impegnati fino allo spasimo sin dal verificarsi della tragedia. In perenne ricordo della sfortunata penna nera, il Gruppo ha posto sul luogo della tragedia una lapide.
 Il terremoto del 6 Maggio 1976 colpisce con inaudita forza il Friuli e la Carnia. Anche fra gli alpini della "Julia" si contano numerosi morti, fra i quali la penna nera Tullio D'Andrea , figlio del socio Gheso. Al dolore della famiglia si associa la popolazione tutta sebbene duramente provata dal protarsi del tragico fenomeno.
 Nel 1977 viene eletto Capogruppo Gianni Schiaulini al quale succede l'anno dopo Tito De Pauli che si avvale, nella conduzione del Gruppo del vice Fedele De Santa prima e di Egidio Perissutti poi, mentre Elvio Antoniacomi viene nominato segretario.
 Il periodo e' contraddistinto da una buona attivita' sia in campo sociale che in quello sportivo (organizzazione dei Campionati regionali dell'ANA di fondo); importanti anche i rapporti consolidati con Gruppi ANA della Carnia, del Friuli e del Veneto, nonche' con i reparti alpini, primo fra tutti il Battaglione "Cividale".
 Realizzata la sede sociale, il Gruppo si accinge a dare corso ad un sogno nel cassetto, ossia la realizzazione di un piccolo ma significativo "Parco della Rimenbranza" per ricordare il sacrificio che il paese ha dovuto sopportare nel corso degli eventi bellici.
 Ben 65 Caduti e 26 Dispersi rappresentano un tragico bilancio di una guerra che gli Alpini per primi si augurano non abbia mai piu' a verificarsi. L'assemblea del 1990 riconferma Tito De Pauli a Capogruppo , Dante Comoretto e David Cappellari sono nominati rispettivamente vice Capogruppo e segretario.
 Purtroppo Tito De Pauli, vero simbolo per le penne nere Fornesi, non termina il mandato: papa' Cantore lo ha chiamato a se', e la vecchia quercia, dopo tante battaglie superate con il sorriso sulle labbra, ha raccolto in una sacca i suoi ricordi e si e' incamminato lungo il sentiero che lo porta al Paradiso delle penne mozze.
 Gli succede il Maggiore Fioravante Bucco, Reduce di Russia, che guida il sodalizio con la passione e la determinazione di un ufficiale degli Alpini. Il sogno nel cassetto ha avuto così la sua concreta realizzazione: infatti il 21 settembre dello stesso anno, con una toccante e significativa cerimonia il "Parco della Rimembranza" e' stato consegnato alla comunità di Forni di Sopra facendo onore cosi' al debito di riconoscenza che gli Alpini di Forni hanno contratto con questi valorosi, affinché il loro ricordo non venga meno.
 Fiore all'occhiello del Gruppo è l'organizzazione nel febbraio 1997 del 62° Campionato Nazionale ANA di sci di fondo che ha visto gli Alpini di Fioravante Bucco e la popolazione fornese in prima linea per la riuscita della manifestazione.
L'idea di Bucco di organizzare una "Giornata Alpina" in malga Tartoi, dedicata a tutti gli abitanti ed agli ospiti fornesi, è stata subito un successo. La manifestazione è diventata ormai una tradizione estiva di Forni di Sopra che tuttora ogni anno vede partecipare centinaia di appassionati.
 L´attuale consiglio di amministrazione del Gruppo A.N.A. è presieduto da Dante Comoretto, Capogruppo, la segreteria è seguita dal Tenente Elvio Antoniacomi. L´attività di Gruppo è intensa e dinamica, oltre ai classici eventi tipicamente Alpini come la partecipazione alle adunate e le commemorazioni ai caduti, le penne nere fornesi sono parte attiva nell´organizzazione e supporto ai vari eventi sociali e turistici della valle. Nel luglio del 2002 è stata organizzata a Forni di Sopra l'Adunata Alpini della Sezione Carnica. Sempre nel 2002, in occasione dell'anno internazionale della Montagna, è stata organizzata assieme al Comune la prima edizione della "Festa della montagna in Malga Tragonia", divenuta anch'essa un evento che si ripete ogni anno. Molto apprezzata nell´estate del 2004 la disponibilità degli Alpini fornesi ad occuparsi della manutenzione di alcuni sentieri di montagna ed alla gestione come punto di ristoro della casera Tartoi.
 
Gruppo ANA Forni di Sopra