Obblighi dei gestori

 

Gli obblighi dei gestori sono i seguenti:

  1. richiedere, entro il momento della partenza del soggiornante, il pagamento dell’imposta di soggiorno inserendola nella fattura/scontrino elettronico, del soggiorno ovvero rilasciando apposita quietanza (modello Quietanza di pagamento);

  2. presentare al Comune una dichiarazione semestrale in cui dovranno essere indicate le informazioni necessarie per la determinazione dell’imposta da versare e per l’effettuazione dei relativi controlli, secondo le seguenti modalità. La presentazione di detta dichiarazione deve essere effettuata entro il giorno 15 del mese di luglio per il primo semestre dell’anno ed entro il giorno 15 del mese di gennaio per il secondo semestre.

  3. provvedere al riversamento al Comune delle somme riscosse entro il 15 gennaio ed il 15 luglio.

  4. richiedere all’ospite che si rifiuti di versare l’imposta di compilare l’apposito Modello di rifiuto predisposto dal Comune.

  5. compilare direttamente l’apposito modulo predisposto dal Comune nel caso in cui l’ospite si rifiuti di compilare il modulo di cui al precedente n. 4) (in tal caso la segnalazione del rifiuto deve essere effettuata dallo stesso gestore della struttura ricettiva).

  6. conservare copia di tutta la documentazione (fatture, scontrini elettronici, modelli autocertificazione, dichiarazioni, versamenti, ecc.) fino al 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui la dichiarazione e il riversamento sono stati effettuati con obbligo di esibirla al Comune in occasione di eventuali controlli sulla corretta riscossione dell’imposta e sul suo integrale riversamento al Comune.

  7. informare i propri ospiti riguardo all’esistenza dell’imposta di soggiorno, mediante esposizione di apposita cartellonistica conforme al Modello locandina fornito dal Comune, che contenga indicazioni relative all’applicazione dell’imposta, all’entità applicabile nella struttura, nonché alle esenzioni previste. Tale obbligo sussiste qualunque sia il canale utilizzato dalla struttura per pubblicizzarsi, compresi tutti i siti web e portali/piattaforme online.

  8. trasmettere al Comune la dichiarazione annuale degli importi incassati in qualità di Responsabili del pagamento dell’imposta di soggiorno entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello di riferimento.