LORENZAGO E FORNI PENSANO AD UNA PISTA LUNGO LA "VIA DEI PAPI"

30 km dedicati a bici e sci stretti da realizzarsi a costo zero grazie a finanziamenti europei

"Collegare il Cadore con il Friuli attraverso una pista ciclabile di 30 chilometri.

Se ne è parlato ieri in municipio, a Forni di Sopra, fra il sindaco di casa Lino Anziutti e Mario Tremonti di Lorenzago (presente anche il corpo forestale friulano). I due primi cittadini hanno evidenziato la necessità di una unione di intenti per sviluppare un discorso turistico condiviso che abbia valenza anche internazionale.

Lorenzago si trova infatti vicino alla pista ciclabile di Auronzo che collega la zona con il Trentino e l’Austria. Lo stesso Comune è stato più volte meta di vacanze da parte di due pontefici, Papa Wojtyla e Ratzinger, che nelle loro escursioni hanno spesso lambito anche il territorio fornese, lungo il sentiero ora denominato “dei Papi”. Le due Amministrazioni hanno deciso quindi di presentare un progetto preliminare che, attraverso questo sentiero, colleghi i due paesi lungo una pista ciclabile che avrà la lunghezza di 30 chilometri, equamente distribuita sui due versanti, cadorino e carnico.

Il progetto sarà proposto nel contesto del PSR che, grazie a finanziamenti europei del 100 per cento, permetterà alle due collettività, se accettato, di poterlo attuare senza dispendio di fondi propri.

La pista ciclabile, che avrà anche valenza di pista forestale, permetterà pure l’utilizzo dei boschi, ora inaccessibili ai mezzi motorizzati, della zona di val di Palù e Las Sesalas, mentre durante la stagione invernale potrà essere utilizzata anche quale pista da sci da fondo.

«Siamo due realtà», hanno detto i sindaci, «ai limiti dei rispettivi territori regionali, con un deciso asso di spopolamento.

È essenziale trovare quei punti che ci collegano, in particolare in ambito culturale e di tradizioni, ivalutando le risorse che entrambi i Comuni hanno e condividono, le bellezze naturali del paesaggio le dolomiti, patrimonio Unesco».

La pista ciclabile che si andrà a costruire per la gran parte insiste su territorio friulano e si collegherà con Pedemont, con il circuito dell’Anello di Forni, che porta sino a Forni di Sotto, mentre in territorio cadorino si collegherà con la vecchia strada statale che si snoda sino alla cava nei pressi di località Ronco Gial."

ARTICOLO COMPARSO SUL "CORRIERE DELLE ALPI" DEL 16/12/2015